Un percorso addolcito in alcuni tratti che mantiene le importanti novità della scorsa edizione. In partenza rimane confermata la Val Sorda e due nuove discese davvero molto adrenaliniche. 47 km e 1700 mt molto intensi con panorami incantevoli su tutto l’Altopiano del Sole.

Un percorso addolcito in alcuni tratti che mantiene le importanti novità della scorsa edizione. In partenza rimane confermata la Val Sorda e due nuove discese davvero molto adrenaliniche. 47 km e 1700 mt molto intensi con panorami incantevoli su tutto l’Altopiano del Sole.

Un percorso addolcito in alcuni tratti che mantiene le importanti novità della scorsa edizione. In partenza rimane confermata la Val Sorda e due nuove discese davvero molto adrenaliniche. 47 km e 1700 mt molto intensi con panorami incantevoli su tutto l’Altopiano del Sole.

IL PERCORSO

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IL PERCORSO

Il percorso nella versione 2022 sarà ancora più stimolante e divertente!

Rispetto al 2021 dove le novità sono state particolarmente apprezzate, le novità sono:

  • considerando la partecipazione delle categorie OPEN, è previsto un allungamento di circa 4/5 km verso i Monti di Cerveno con un aumento di 200/300 mt di dislivello. Ovviamente l’aggiunta di una piccola salita comporta l’inserimento di una discesa, tutto il sentiero della resistenza farà senza dubbio divertire gli atleti.
  • abbiamo pensato ad un percorso “easy” per i meno abituati a queste salite, una soluzione intelligente per evitare di imporre fastidiosi cancelli e dare la possibilità a tutti e tutte di concludere la gara. Quindi non sarà una scelta di percorso da fare a priori, ma una scelta obbligata al posto del cancello. Ovvero chi giungerà, oltre l’orario massimo stabilito presso il ristoro del lago di Lova, sarà “accompagnato” sul percorso EASY, ovvero un percorso di rientro in mezzo al bosco (in discesa) che permette di tagliare il traguardo, senza essere esclusi dal concetto di “All Finisher”: Per chi terminerà la gara sul percorso EASY non vi è classifica.
  • saranno “addolciti” alcuni tratti di percorso con l’obiettivo di rendere più pedalbili le asperità più cattive. Il primo punto è al termine della prima salita della Val Sorda, grazie al passaggio nel nuovo rifugio, verrà eliminato un “dente” particolarmente impegnativo. Il secondo importante tratto eliminato sono i 300 mt ripidissimi sulla strada che porta al lago di Lova, un nuovo sentiero permetterà di aggirare “l’ostacolo” e pedalare più agevolmente.

Partenza Adventure Land – Val Sorda – Pistino PS5 – Consorzio Forestale  (km 0 – km 12)

È stata la novità inserita nel 2021 e mantenuta anche per l’edizione 2022, dal grande parcheggio del Bosco Avventura – Area Camper, ci si muove verso la Val Sorda passando per la Strada dei Cavalli e Croce di Salven. Una salita molto pedalabile di circa 7 km, con alcuni strappi impegnativi dal 5 km in poi.

La strada è molto bella, agevole, nel bosco, immersa nel verde con ampie vedute sul gruppo della Presolana. Incantevole. Si passa dal nuovo rifugio Val Sorda e nella zona delle malghe Corvino e Guccione, prima di arrivare all’Intermedio degli impianti delle funivie – Borno Monte Altissimo, dove sul dosso si rimarrà stupiti dalla maestosità del panorama che si apre su tutto il gruppo del Pizzo Camino.

Attraversata la pista, inizia la prima nuova discesa “il Pistino PS5”, realizzata dai ragazzi del Monte Altissimo Ski Area. Un serpente tortuoso con paraboliche ed appoggi di legno dove lasciar correre la bici per divertirsi davvero.

Si ritorna sulla pista, superando il nuovo Barissimo, per tornare di nuovo nella zona della partenza, prima di iniziare il tratto più duro del percorso che inizia dai campi del Consorzio Forestale.

Consorzio Forestale – Lago di Lova – Mignone (km 12 – km 20)

Senza dubbio è la parte più ostica di tutta la gara: salite dure e lunghe che metteranno a dura prova la resistenza fisica e mentale degli atleti. Si inizia a salire per un paio di km fino alla località di Avendone, una località molto panoramica sopra Borno; si scende poi il giusto tempo per riprendere fiato, prima di iniziare l’ascesa che porta al Lago di Lova. Dalla località Navertino, una mulattiera a tratti molto impegnativa (pendenze anche del 27%) con fondo compatto, porterà gli atleti ai 1300 metri della diga Edison del lago di Lova, dove mentre le gambe grideranno vendetta, la vista ripagherà del gran sforzo fatto. Ma non è finita, gli ultimi 1500 mt sono quelli della famosa Cementata di Lova, il tratto più duro del tracciato, ma manca poco allo scollinamento del colle Mignone a 1550 mt slm.

Colle Mignone – Lozio Sommaprada (km 20 – km 27 )

Il 60% della fatica è fatta ed è giunto ora il momento di divertirsi e godersi i panorami. Un veloce e comoda discesa porta a Malga Onder dalla quale, si entra nel nuovo tratto di percorso, un pianoro di 2 km, con qualche su e giù, estremamente panoramico su tutta la valle di Lozio, fino alle Valli Piane, dove inizia la seconda nuova discesa. Un single track naturale in mezzo al bosco, a tratti fluido e veloce, a tratti spigoloso e lento dove fare molta attenzione o scendere a piedi. Gli ultimi km della discesa sono veloci su mulattiera che portano dritti nel cuore del centro abitato di Villa. Da qui si affronta la Strada della Sella, un trail dove pedalare forte e veloce (o tranquilli per prendere fiato) molto divertente che termina a Sommaprada, un paesino incantevole che sovrasta la Valle di Lozio.

Lozio Sommaprada – Monti di Cerveno – Lozio SP 42 (km 28 – km 37)

Dal paesino, prima in asfalto e poi su strada sterrata inizia la salita, tutta pedalabile fino ai monti di Cerveno, solo un piccolo asperità all’inizio ed il dente finale faranno stringere i denti. Una zona dell’Altopiano del Sole molto affascinante e se il meteo lo permette, ai tre quarti di salita è possibile vedere sullo sfondo il Lago di Iseo, uno spettacolo unico. 

Giunti in cima ai Monti di Cerveno, svolta a destra, la strada spiana per qualche centinaio di metri in mezzo alle baite, prima di affrontare una divertente discesa in single track, in mezzo al bosco, che porta sul sentiero della ”resistenza”. Un tratto di strada sempre in veloce discesa, ci porterà nel centro abitato di Laveno, non prima di aver visto la “vecchia cava” e la panchina gigante che si affaccia sulla Valle di Lozio, regalando un panorama davvero unico. Dal centro abitato, ora si scende per tre km attraverso vecchie mulattiere nei campi, veloce, fluido senza difficoltà, fino ad arrivare al punto più basso di tutta la gara.

Lozio SP42 – Ossimo – Borno arrivo (km 37 – km 48)

Se negli ultimi 10 km ci si è “riposati”, ora è il momento dell’ultimo sforzo. Una parte di gara ostica, anche per la stanchezza che inizia a farsi sentire. È  la parte di gara dove spesso ci si gioca le posizioni di classifica. In poco più di 10 km si passa dai 770 mt slm ai 900 di Borno, apparentemente il dislivello è poco, ma vuoi per il fondo a tratti molto sassoso, vuoi per qualche pendenza significa, sembra non arrivare mai. Dopo circa 4 km di salita lenta si arriva a Pat di Ossimo, dove un sentiero attraversa il parco delle Anvoia con le incisioni rupestri. ancora qualche bel single track nel bosco prima di giungere nel centro abitato di Ossimo Superiore, ormai è fatta, una strada bianca con veduta sull’arrivo di Borno, prima di affrontare gli ultimi 500 mt (ancora in salita) verso il traguardo nella piazza di Borno. 

DOMANDE FREQUENTI

Sì. In caso di meteo particolarmente avverso sono previste variazioni sul percorso che riducono la distanza ed il dislivello. 

In caso di annullamento della manifestazione per cause di forza maggiore, non è previsto il rimborso della quota di iscrizione, che sarà ritenuta valida per l’edizione successiva.

Sì, è possibile richiedere la sostituzione gratuita di un partecipante iscritto entro il 30 giugno 2021.

Questo servizio è In fase di definizione, in funzione delle normative Covid.